Altrotempo

Tra il mare e le colline del Piceno alla scoperta degli «artisti» del vino

Piccoli e comuni e piccole realtà che hanno conquistato turisti e esperti stranieri

È tipico di noi italiani. Farsi raccontare e suggerire dall’estero quello che di buono e bello c’è nel nostro Paese. Forse non è il caso delle Marche le cui bellezze, culinarie e non, sono piuttosto riconosciute. Ma talvolta qualcosa può sfuggire. È il caso di quello spicchio di Piceno che dalla collina scende verso il mare, toccando comuni come Cupra Marittima , Ripatransone , Castignano , Offida . Nomi che ai più, magari, non diranno niente. Eppure proprio in queste zone sono nati dei veri e propri «artisti». Capaci di realizzare prodotti di assoluta qualità che non sempre hanno la visibilità che meritano. Ecco allora www.artifooditalia.com , un sito di e-commerce realizzato da un gruppo di ragazzi marchigiani che ha tra i suoi obiettivi quello di essere una «galleria» di queste «opere d’arte». Gastronomiche. Il viaggio parte inevitabilmente dai pezzi più noti: il Kurni e il Kupra . Due rossi creati dall’azienda agricola Oasi degli Angeli (C.da Sant’Egidio, 50 - Cupra Marittima). Pochi ettari di produzione, bottiglie centellinate, che nelle mani di Eleonora Rossi e Marco Casolanetti hanno conquistato premi e riconoscimenti. Il loro segreto? Il disinteresse totale per i «vini tecnicamente perfetti, ma orfani della personalità dei produttori». Da Cupra a Castorano , altro piccolo comune della provincia di Ascoli Piceno. Qui nasce Arshura : una produzione di nicchia (circa 4.000 bottiglie) che sta facendo impazzire russi, americani ma, soprattutto, i giapponesi. Un vino giovane con un particolare «padre-artista», Valter Mattoni (via Pescolla, 1 - Castorano), che di lavoro fa l’imbianchino. E solo da poco si è gettato in questa impresa. Con una passione testimoniata dagli ottimi risultati raggiunti. Ad Offida troviamo invece l’azienda agricola Poderi San Lazzaro (C.da San Lazzaro, 88 - Offida) altro paesaggio ed altra storia di successo. Robert Parker, quello che il Financial Times ha definito come «il palato più raffinato del mondo», critico americano tra i più conosciuti, ha scritto: «Questa giovane realtà emergente è una delle mie favorite nelle Marche». In mezzo a tanto vino non poteva mancare un olio. Che dalle Marche (C.da Canali, 33 - Ripatransone ) si è guadagnato l’attenzione dei tedeschi di Der Feinschmecker (mensile specializzato). A produrlo l’azienda agricola di Laura Frattini .Insomma chissà che, a forza di parlarne, anche il pubblico italiano cominci ad accorgersi di queste piccole realtà. Artifood darà sicuramente una mano. Dal nostro canto ci permettiamo di aggiungere a questo viaggio due tappe. Entrambe a Cupra Marittima. La prima è l’ Osteria del Pescatore (via Roma, 31). Perché non si può andare nelle Marche e non mangiare pesce e la cucina di Nadia, ve lo assicuriamo, vale il prezzo del viaggio. La seconda è Pasta all’uovo Ficcadenti & Flammini . Pasta ma, soprattutto, delle ottime olive all’ascolana fresche da comprare e riportare a casa. Poi una pentola, un po’ d’olio e non smetterete più di mangiarne.

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