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Torta di carciofi e ragù di maialino. Sapori forti tra Rieti e Viterbo

Ricalcando in parte l'antica via Amerina, ecco Civita Castellana, Nepi, in provincia di Viterbo, e Magliano Sabina in provincia di Rieti, circa 50 chilometri a nord di Roma.

Ricalcando in parte l'antica via Amerina, ecco Civita Castellana , Nepi , in provincia di Viterbo, e Magliano Sabina in provincia di Rieti, circa 50 chilometri a nord di Roma. Un'escursione fra la bellezza dei paesaggi, edifici storici, all'interno di quello che fra 1700 e 1800 era parte del «Grand Tour» percorso da personaggi noti, aristocratici, artisti. Fondata, secondo leggenda, 548 anni prima di Roma, Nepi è la città delle acque, dall'antico termine etrusco, Nepa, «acqua». Da vedere la Basilica Concattedrale di Santa Maria Assunta dove sorgeva un tempio dedicato a Giove. Poi la Rocca dei Borgia, i Bastioni Farnesiani, il Palazzo Comunale di Antonio da Sangallo il Giovane (1542), l'Acquedotto di Nepi, la Catacomba di Santa Savinilla. Ottima esperienza del gusto al ristorante «Casa Tuscia» in via Tortolini (via di Porta Romana), di Maurizio e Patrizia Bianchini, recensito dalla Guida Michelin, Touring Club Italiano, Guida ai Ristoranti de Il Sole 24 Ore e Ristoranti d'Italia 2014 del Gambero Rosso (punteggio: una forchetta). Fra i piatti: Torta di carciofi alla romana , insalata di farro, cicoriette ripassate; Chitarrine o "Capelli d’angelo" con ragù di maialino, pecorino Buccia Nera e broccoletti ; «Giubba e Calzoni» piatto unico a base di agnello arrosto alle erbe della Tuscia con patate viterbesi e carciofi. Il tour prosegue a Civita Castellana , l'antica Falerii Veteres, leggendariamente fondata da Aleso figlio di Agamennone e di Briseide. Il Duomo di Civita conserva la facciata del 1100 e custodisce una cripta dei secoli VII e VIII. E ancora, Forte Sangallo sede del Museo nazionale dell'Agro Falisco, l'area archeologica di Vignale, la necropoli della via Amerina (in comune con Nepi). Al ristorante «Beccofino» su via delle Palme, cucina fra tradizione e innovazione. Fra le portate, crostini con faraona marinata , salsa e funghi, Ravioli ripieni di coniglio e funghi, Pasta al ragù di cinghiale, carciofi e pecorino, Piccione alle castagne, cacciagione e pesce. Magliano Sabina invece domina la Valle del Tevere. Nel XVI secolo, dopo il Concilio di Trento, qui fu edificato il terzo seminario d'Italia: San Giovanni Bosco ne fu rettore nel 1800. Il Duomo o Chiesa di San Liberatore molto rimaneggiata nel 1700, la Chiesa romanica di San Pietro, Palazzo Orsolini-Cencelli. Al Ristorante «Hotel degli Angeli» (località Madonna degli Angeli) prodotti come pasta, insaccati e carne arrivano da attività locali della famiglia titolare della struttura o da amici allevatori. Antonietta e i figli Mauro, Laura e Marco Marciani, offrono interpretazioni della gastronomia tradizionale. Premio Ospitalità Italiana di Istituto Nazionale Ricerche Turistiche/Unioncamere, una forchetta nella Guida Gambero Rosso, certificato d'eccellenza Tripadvisor.

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