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L'artista saudita Shalimar, super star in laguna con “Harmony” il suo vernissage in occasione di #Venezia83

MARIDI VICEDOMINI
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Non solo cinema alla 83esima edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, ma anche tanti eventi d’arte che hanno messo in luce il valore di artisti internazionali di fama mondiale. Tra questi è da rilevare l’inaugurazione ufficiale di “Harmony”, il vernissage di Shalimar Hassan Abbas Sharbatly, artista saudita, fondatrice del movimento artistico ”Moving Art” che focalizza la propria ricerca artistica su automobili, motociclette, oggetti di design e altri supporti non tradizionali, realizzando attraverso la metafora di una “battaglia ideale tra i colori”, una riconciliazione strutturale armoniosa, capace di trovare il giusto equilibrio tra colori e combinazioni apparentemente improbabili, che nell ’immagine riescono invece a completarsi perfettamente.  

 L’opening di “Harmony” in mostra al Palazzo Donà dalle Rose e presso lo spazio “BIAS Isola d’Arte”, nel cuore del sestiere di Castello a Venezia  ha visto come special guest la stessa Shalimar. “Il progetto espositivo “Harmony” “, ha riferito la curatrice Chiara Modìca Donà dalle Rose, “propone una profonda riflessione visiva sui concetti di equilibrio, riconciliazione e pace interiore, all’interno delle fratture personali, familiari e culturali che affliggono gli individui ed è stato ufficialmente inserito come elemento centrale del Padiglione Collaterale “Diaspora: Dissonances in F Minor”, nell’ ambito della 61ª Esposizione Internazionale d’Arte – La Biennale di Venezia”. La serata che rientra tra gli eventi prestigiosi, in calendario degli “AI Film Awards”, ha visto la partecipazione di un parterre di ospiti elitario, appassionati non solo di cinema ma anche di arte declinata nelle più suggestive sfumature, accolti personalmente dall’ artista saudita, “enfant prodige” nel mondo dell’arte, avendo cominciato a dipingere a soli 3 anni per poi brillare di grande luce nell’intero panorama artistico mondiale in alti contesti quali il Louvre di Parigi dove nel 2015 la sua opera “The Kiss” venne individuata come immagine promozionale e manifesto internazionale dell’esposizione “Art Shopping” mentre nel 2016 le fu dedicata una sezione riservata ad una collezione di opere riprodotte su porcellana, colonne e sculture ready-made, in perfetta linea con la sua filosofia di portare l'arte nella vita quotidiana. Tanti i prestigiosi riconoscimenti ottenuti da Shalimar ad oggi, non solo per il suo immenso talento artistico ma anche per il suo forte impegno nel sociale; da citare, tra questi, Grand Prix Retoir, assegnato in occasione della 106ª edizione del Salon d'Automne, nel 2009, “Matisse Award”, nel 2019, “Arab Women’s Award for Social Responsibility” nel 2022, Nomina ad Ambasciatrice di Buona Volontà, “Medaglia “Inspirational Woman” dell'Union of Arab Women Leaders nel 2026. 

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