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Aghion, Ebadi, De Neve tra gli ospiti annunciati per l'ottava edizione del Festival Nazionale dell'Economia Civile

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Annunciati i primi ospiti internazionali per l’edizione 2026 del Festival Nazionale dell'Economia Civile (FNEC26), che si terrà a Firenze dall’1 al 4 ottobre 2026 a Firenze e che quest’anno si svilupperà attorno al tema "EUconomia. L'economia che fa bene, il rumore della foresta che cresce".
 
L'evento, giunto alla sua ottava edizione, continua ad essere un grande laboratorio di pensiero per dare voce a quell'economia sociale, civile e circolare che spesso opera in silenzio ma che è capace di generare un cambiamento profondo e duraturo.
Attraverso una narrazione che unisce i valori europei di inclusione e sostenibilità alla centralità delle persone, il Festival accoglierà grandi protagonisti internazionali per riflettere su come trasformare l'economia in un motore di benessere collettivo, democrazia e giustizia sociale.
 
Venerdì 2 ottobre è attesa l’avvocata, attivista e Premio Nobel per la Pace 2003 Shirin Ebadi, che tornerà, dopo il suo intervento del 2023, a sottolineare quanto sia urgente parlare di diritti civili, di pace, di democrazia. Non possono esistere una vera stabilità economica, né uno sviluppo sociale degno di questo nome là dove la dignità umana viene calpestata e i diritti fondamentali non sono la base su cui edificare la società civile.
 
L'economista Jan-Emmanuel De Neve, direttore dell'Oxford Wellbeing Research Centre, aprirà i lavori di sabato mattina, riportando gli ultimi dati raccolti a livello internazionale sul benessere delle organizzazioni e spiegando perché la salute relazionale e la felicità debbano diventare metriche centrali per le politiche pubbliche e lo sviluppo dei territori.
 
Subito dopo, il Salone dei Cinquecento ospiterà Philippe Aghion, Premio Nobel per l’Economia 2025. Il celebre accademico confronterà la sua teoria della "distruzione creatrice" guidata dall’innovazione con i principi della sussidiarietà e della felicità pubblica, analizzando i costi umani del progresso e le modalità per orientarlo verso il bene comune.  
 
Nel pomeriggio di sabato si partirà per un viaggio dall’altra parte del globo con l’intervento di
di Mario Mantovani, geografo e ambientalista brasiliano, Presidente della Fundaçaco Florestal do Parque de Ilha Cardoso de Saò Paolo, che racconterà delle pratiche comunitarie in atto e come le Comunità Energetiche Rinnovabili potranno trasformare i consumatori in cittadini e produttori consapevoli e solidali.
 
Le registrazioni per la partecipazione al prossimo Festival sono aperte: gli ospiti della kermesse, che si terrà a Firenze dal 1 al 4 ottobre, sono visibili sul sito www.festivalnazionaleeconomiacivile.it
 
Il Festival nasce da un’idea di Federcasse (Associazione Nazionale delle Banche di Credito
Cooperativo, Casse Rurali, Casse Raiffeisen), promosso con Confcooperative, organizzato e progettato con NeXt – Nuova Economia per Tutti, con il contributo di Fondosviluppo,
Assimoco, Federazione Toscana delle BCC, Publiacqua e la collaborazione dell’Università degli Studi di Firenze, SEC – Scuola di Economia Civile, Gioosto e la Fondazione MUS.E.

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