Italia e Africa, Enel Foundation e Piano Mattei insieme per costruire competenze, ricerca e cooperazione per la transizione energetica
Alla Camera dei Deputati istituzioni, università e imprese a confronto per dare forma a una piattaforma permanente di collaborazione tra Italia e Africa
La transizione energetica passa anche dalla formazione, dalla ricerca e dalla capacità di costruire competenze locali. È da questa convinzione che nasce l’iniziativa promossa da Enel Foundation alla Sala della Regina di Palazzo Montecitorio, che ha riunito istituzioni, università, fondazioni e protagonisti della cooperazione internazionale per un confronto dedicato al rafforzamento delle relazioni tra Italia e Africa sui temi dello sviluppo sostenibile e dell’energia.
L’appuntamento rappresenta un passaggio significativo nel percorso di collaborazione avviato nell’ambito del Piano Mattei e punta a trasformare le relazioni già esistenti tra i due Paesi in una piattaforma strutturata e permanente capace di integrare ricerca, alta formazione, sviluppo delle competenze e costruzione di capacità locali.
Al centro dei lavori una mappatura delle collaborazioni accademiche e istituzionali già attive tra Italia e Africa, realizzata con il contributo delle principali università italiane. Un patrimonio di esperienze che comprende programmi di formazione, iniziative di ricerca e partenariati con atenei africani e che costituisce la base per individuare nuove opportunità di cooperazione, colmare eventuali lacune e definire percorsi condivisi di crescita nel lungo periodo.
L’iniziativa si inserisce nella visione promossa da Enel Foundation, che considera il capitale umano una delle infrastrutture strategiche per accompagnare la trasformazione energetica e sostenere uno sviluppo economico duraturo. In questo quadro, il rafforzamento delle competenze tecniche, la formazione delle future classi dirigenti e il trasferimento di conoscenze assumono un ruolo centrale nella costruzione di sistemi energetici più resilienti e sostenibili.
Ad aprire i lavori sono stati il Presidente della Camera dei Deputati Lorenzo Fontana, il Ministro dell’Università e della Ricerca Anna Maria Bernini e Nicolò Mardegan, Consigliere di Enel Foundation e Head of External Relations di Enel.
Il confronto ha coinvolto alcuni tra i principali protagonisti del sistema universitario italiano, insieme a rappresentanti delle istituzioni nazionali e africane impegnati sui temi della governance, della regolazione energetica e della formazione. Un dialogo che ha messo in evidenza la necessità di rafforzare ulteriormente il legame tra mondo accademico, istituzioni e imprese per favorire la crescita di competenze specialistiche e sostenere percorsi di sviluppo fondati sulla collaborazione e sulla valorizzazione delle risorse locali.
L’obiettivo condiviso è quello di consolidare un modello di cooperazione che non si limiti al trasferimento di risorse, ma che investa nella costruzione di conoscenza, nella formazione e nella capacità dei territori di generare autonomamente innovazione e sviluppo. Un approccio che rappresenta uno degli assi portanti del Piano Mattei e che trova in Enel Foundation un interlocutore impegnato da anni nella promozione di programmi internazionali di ricerca e alta formazione nel settore energetico.
In un contesto globale in cui la sicurezza energetica, la crescita economica e la sostenibilità ambientale sono sempre più interconnesse, il rafforzamento delle competenze e delle capacità locali si conferma uno degli strumenti più efficaci per costruire partnership solide e durature tra Italia e Africa.
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