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Energia e sociale: a Roma 10 comunità energetiche si raccontano in Campidoglio

Presentato il primo report previsionale sull'impatto sociale delle CERS

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Le Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) della Capitale si sono date appuntamento in Campidoglio per fare il punto sui loro progetti e condividere buone prassi orientate non solo al contrasto del cambiamento climatico, ma alla promozione di un nuovo modello di "democrazia energetica".

Da La Pianticella a Esquilino-Monti, passando per Corviale, Quarticciolo e Casal Brunori, le CER romane si confermano tasselli fondamentali non solo per accelerare la transizione energetica ma anche per rafforzare lo sviluppo sociale di comunità.

“Quanto vale l’impatto di una CER?”. Per rispondere a questa domanda, il team di ricerca di NeXt Economia ha presentato un Report d’Impatto previsionale basato sul caso pilota della CERS Esquilino-Monti (promossa dal Polo Civico Esquilino Poléis). Lo studio applica la metodologia Civil Impact® per misurare in via previsionale il valore generato da una comunità energetica in termini di competenze, consapevolezza e partecipazione.

Secondo lo studio, l’attivazione della CERS genera un valore sociale ed economico che supera i costi di investimento sin dal primo anno. A fronte di costi stimati in circa 65 mila euro, il valore generato oscilla tra i 71 mila euro (scenario prudenziale) e i 108 mila euro (scenario ottimale). Il rapporto costi-benefici si attesta dunque tra 1,09 e 1,65, confermando che ogni euro investito nella CERS produce un ritorno sociale superiore all'investimento iniziale.

Sebbene si tratti di stime previsionali — i cui risultati definitivi saranno disponibili solo dopo l’avvio operativo della comunità — la sperimentazione dimostra la replicabilità di un modello di valutazione d'impatto fondamentale per orientare le politiche pubbliche.

Il caso Esquilino-Monti diventa così un laboratorio replicabile per l'intera area metropolitana e la Città metropolitana di Roma si pone come punto di riferimento nel panorama italiano: mettendo a disposizione il suo patrimonio pubblico, in particolare tetti di scuole, biblioteche e centri anziani per l’installazione di impianti fotovoltaici, l’amministrazione di Roma Capitale non è solo un facilitatore tecnico, ma favorisce attivamente la nascita di comunità capaci di contrastare la povertà energetica e stimolare il mutualismo territoriale.

L’incontro si è tenuto nella Sala della Protomoteca in Piazza Campidoglio. Tra le 10 CER partecipanti all’incontro che fanno parte anche del coordinamento CERS Roma e Lazio erano presenti: Cers la Pianticella, Cers Esquilino-Monti, Cers Casal De Pazzi, CER Stat Cap IV miglio ETS, CERS A Otto Minuti dal Sole, Cers Corviale, CERS Quarticciolo, Cers Casal Brunori, Cers Certosa Pigneto, C’ER Sole nostro San Pietro.

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