Arnold Koci e Clientium: arriva la ridefinizione del B2B italiano con dati, AI e CRM integrati
Il B2B italiano vive un paradosso operativo: aziende che producono eccellenza ma perdono tempo in processi commerciali frammentati. Qualcuno ha deciso di costruire un'alternativa.
C'è un problema ricorrente nelle aziende B2B italiane: sanno cosa vendere, ma non hanno un sistema per farlo in modo prevedibile. L'abitudine a comprare liste senza costruire un processo coerente è ciò che rallenta pipeline e fatturati. In un mercato che si muove a velocità digitale, ogni settimana persa in attività improduttive è quota di mercato consegnata ai concorrenti.
Da qui parte la proposta di Arnold Koci, fondatore di Clientium. Non un'agenzia tradizionale, ma una piattaforma integrata che unisce tre componenti: un database proprietario, un CRM interno, e un sistema di automazione per la gestione delle conversazioni. L'obiettivo è trasformare il processo di prospecting — tipicamente lungo e dispersivo — in un flusso compatto che porta ad appuntamenti a calendario in giorni invece che in mesi.
In diciotto mesi, Clientium.it (con il brand Acquisizioneclienti.it) ha generato 1,3 milioni di euro di fatturato, acquisendo circa settanta clienti tra Italia ed Europa. Forbes ha riconosciuto l'azienda tra le Top B2B Growth Agency 2025.
Il database come punto di partenza
Il primo elemento è ciò che Clientium chiama Database 2.0. Non si tratta di liste acquistate, ma di un sistema di selezione che filtra i prospect sulla base di segnali concreti: tecnologie utilizzate, fase di crescita dell'azienda, assunzioni recenti, round di finanziamento. Ogni contatto viene qualificato prima di entrare nel flusso, riducendo il rumore e concentrando le risorse sui casi con maggiore probabilità di conversione.
Il secondo componente è un CRM sviluppato internamente. Pipeline, automazioni, sequenze di follow-up e KPI vivono nello stesso ambiente. La scelta di non utilizzare software esterni risponde a un'esigenza precisa: avere il controllo completo sul flusso e poter intervenire in tempo reale su ogni fase del processo. Per i team commerciali significa passare da dati frammentati su più piattaforme a un'unica dashboard che indica le azioni prioritarie.
Il terzo elemento è un sistema di automazione che presidia le inbox, personalizza le risposte, propone slot e conferma appuntamenti. L'obiettivo è liberare i commerciali dalle attività ripetitive — gestione email, follow-up, scheduling — e restituirli al dialogo con i decisori. La tecnologia non sostituisce il venditore, ma elimina l'attrito operativo che sottrae tempo alle conversazioni che contano.
Il flusso integrato
La logica è sequenziale: database qualificato → messaggi personalizzati → gestione conversazioni automatizzata → appuntamento a calendario → misurazione KPI. Ogni passaggio alimenta il successivo, riducendo i tempi e aumentando la tracciabilità.
È l'opposto del modello a "tool separati" che caratterizza molte aziende B2B italiane: CRM che non comunicano tra loro, liste comprate senza criteri, email inviate senza follow-up strutturato. Clientium ha scelto di costruire un sistema integrato dove ogni componente è progettato per funzionare con gli altri.
Tecsaving Srl, azienda vicentina specializzata in climatizzazione industriale ad alta efficienza, ha testato il sistema su un problema concreto: raggiungere i decisori giusti per un'offerta tecnica solida ma difficile da comunicare attraverso i canali tradizionali.
In pochi mesi di collaborazione: 140 appuntamenti in sede, oltre 300 lead, e €200.000 in vendite chiuse attribuibili direttamente al sistema outbound.
"Avevamo già lavorato con altre agenzie di lead generation, ma la differenza con Clientium è stata evidente fin dai primi mesi. Non è solo una questione di numeri: è la qualità degli appuntamenti. I contatti che ci arrivano sono già profilati, sanno chi siamo e cosa facciamo. Si convertono più facilmente perché il lavoro a monte è fatto bene." — Francesco Barberini, Direttore Generale, Tecsaving Srl
Il lettore potrebbe chiedersi: davvero basta un sistema per cambiare i risultati commerciali di un'impresa? La risposta è pragmatica. Senza un sistema strutturato, i team commerciali consumano settimane in attività a basso valore: ricerca contatti, email manuali, follow-up dimenticati, dati sparsi su più piattaforme. Con un'infrastruttura integrata, lo stesso tempo si concentra sulle conversazioni con chi decide.
Non è questione di tecnologia fine a se stessa. È questione di dove finisce il tempo dei commerciali: se in attività operative ripetitive o in trattative con potenziali clienti.
Il futuro delle vendite B2B italiane non dipenderà da chi avrà il CRM più sofisticato o la lista più lunga. Dipenderà da chi avrà costruito un processo che funziona indipendentemente dal singolo venditore. Clientium ha scelto questa direzione. I numeri, per ora, sembrano confermare la scelta.
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