Un viaggio tra le locomotive per giovani studenti
Un viaggio tra storia, memoria e fantasia ha preso forma all’Highlands Institute a Roma, dove è stato presentato “Gaia e Fischio – Le locomotive a vapore di Pietrarsa”, il volume illustrato per piccoli studenti che racconta le origini del trasporto ferroviario in Italia attraverso una storia capace di unire divulgazione e immaginazione, progetto editoriale realizzato dalla società SCCI in partnership con Fondazione FS Italiane.
Protagonista del libro è Gaia, una bambina curiosa che, alla ricerca del suo gattino Fischio, si ritrova a visitare il Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa. Tra locomotive a vapore, officine storiche e personaggi del passato, il racconto accompagna i giovani lettori alla scoperta delle origini delle ferrovie italiane. A guidare Gaia in questo viaggio è Ferdinando II di Borbone, il sovrano che nell’Ottocento volle la costruzione della prima ferrovia italiana, la Napoli–Portici. Scritto da Camilla Anselmi e illustrato da Sara Scatragli, il volume utilizza un linguaggio semplice e accessibile, pensato per avvicinare i bambini della scuola primaria a un patrimonio storico spesso poco conosciuto. Le illustrazioni alternano scene a colori, dedicate al presente, e tavole in scala di grigi per il passato, favorendo una lettura immediata e una chiara distinzione tra le epoche.
«Questo nuovo volume prosegue la nostra collana di racconti dedicati all’infanzia e si lega idealmente a “Storie di Treni”, anch’esso realizzato insieme alla Fondazione FS Italiane. Una collaborazione che ci onora: la Fondazione è custode di un patrimonio unico, capace di unire memoria, ingegno e passione, e di farlo parlare alle nuove generazioni. Con questo lavoro rinnoviamo l’impegno del nostro Gruppo: regalare ai bambini storie belle e ben fatte, che li accompagnino nella crescita e lascino in loro il gusto della scoperta. Perché i sogni, come i treni, hanno bisogno di binari solidi… ma anche della libertà di correre lontano», ha dichiarato Francesco Pizzo, Amministratore Delegato SCCI, che attraverso i propri centri commerciali presenti a Roma, Aprilia (LT), Novara e Portogruaro (VE), sostiene da anni iniziative culturali e educative rivolte alle nuove generazioni, investendo nella diffusione della cultura e nella valorizzazione del patrimonio italiano.
Il progetto editoriale è stato realizzato con la consulenza tecnico-scientifica di Fondazione FS Italiane, impegnata nella tutela e valorizzazione del patrimonio ferroviario nazionale. La presentazione all’Highlands Institute, alla quale hanno preso parte tra gli altri Luca Caramella, Direttore della Comunicazione di SCCI e Claudia Frattini, Responsabile del Servizio Archivi, Editoria e Prodotti Digitali Fondazione FS, ha rappresentato un’occasione per la città di Roma per riflettere sul valore della divulgazione storica e sul ruolo dei libri come strumenti educativi, capaci di rendere accessibile anche la storia industriale del Paese alle nuove generazioni. Il volume, che sarà distribuito gratuitamente a giovani studenti residenti nei territori dei Centri Commerciali gestiti da SCCI, ha ottenuto il patrocinio di Regione Lazio, Regione Piemonte, Città Metropolitana di Roma Capitale, Roma Municipio IX Roma Eur, Provincia di Latina, Provincia di Novara.
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