giornalisti

Spagna, giornalisti schedati e catalogati: lo scandalo della lista di proscrizione del governo Sanchez

Tommaso Carta

Il media El Confidencial ha rivelato che il ministero dell'Interno spagnolo ha elaborato un dossier sui giornalisti che lavorano in Spagna, dove i reporter vengono classificati in base alla loro ideologia e alla loro vicinanza o meno al governo. Il ministero ha confermato l'esistenza di questo documento ma ha minimizzato il suo valore. "E' semplicemente un documento di lavoro interno, per conoscere e sapere cosa si dice dell'attività del ministero, non ha altro obiettivo o finalità", ha detto il ministro Fernando Grande-Marlaska in conferenza stampa a Ceuta, "non abbiamo mai fatto differenze tra media e giornalisti al momento di dare informazioni".

 

  

 

L'elenco elaborato dal ministero, riferisce El Confidencial, riporta "l'opinione politica e l'ideologia dei giornalisti su temi che non hanno nulla a che vedere con l'attività del ministero dell'Interno, come la loro posizione sulla legge di amnistia, quanto siano vicini o distanti da Pedro Sanchez, dal governo, dal Psoe, e la loro opinione sugli indipendentisti". Secondo le informazioni disponibili, l'elenco comprende schede sui professionisti della stampa, ciascuna accompagnata da una foto e da commenti sulle loro posizioni politiche, quali: "sostiene il Governo", "allineato con posizioni di destra", "difende le politiche del Psoe", "riconosciuto 'anti-sanchista'", "tendenza conservatrice", "indipendente", "è di centro-destra moderato", "è critico nei confronti dell'amnistia", "militante socialista" o "ultimamente è più combattiva". La Federazione delle Associazioni dei Giornalisti di Spagna (Fape) ha espresso la sua più "energica condanna" e ha definito la lista come "incompatibile con lo Stato di diritto".