Trump e l'intesa trapelata dall'Iran: "Tutte fake news", che succede
"Tutte fake news": con queste parole il presidente degli Stati Uniti Donald Trump cerca di arginare la diffusione da parte dei media iraniani dei dettagli sul memorandum d'intesa che nella notte scorsa i due Paesi avrebbero messo a punto. Tramite la propria piattaforma Truth, il presidente ha scritto che "I termini che l'Iran ha fatto trapelare tramite Fake News non hanno nulla a che fare con i termini concordati per iscritto. Ciò che hanno detto, inclusa la loro debole e patetica dichiarazione sull'accordo raggiunto, non ha nulla a che vedere con la verità. E' gente disonorevole con cui trattare. Con loro, non esiste la buona fede". Quindi ha minacciato: "Farebbero meglio a darsi una mossa, e in fretta!".
I 14 punti dell'intesa sono trapelati tramite le principali agenzia di stampa iraniane, tra cui lo stop alle sanzioni e al congelamento degli asset iraniani, lo sblocco di Hormuz, l'impegno di Teheran a non produrre armamenti nucleari e l'uscita dell'esercito statunitense dai paesi confinanti con l'Iran. Inoltre, sarebbe allo studio un impegno per la ricostruzione, da definire con gli alleati della Casa bianca.
I media libanesi vicini a Hezbollah invece rilanciano la possibile uscita completa dell'esercito israeliano dal Libano, lo stop alle demolizioni dei villaggi nel sud e uno scambio di prigionieri. L'Iran si impegna invece a interrompere gli attacchi contro i Paesi del Golfo. Al-Akhbar sostiene inoltre che l'intesa è stato frutto del lavoro di delegati "ai massimi livelli" dell'amministrazione Trump, così come del primo ministro Mohammed bin Abdulrahman Al-Thani del Qatar. Subito dopo Trump ha dichiarato di aver "posto fine alla guerra" e di aver incassato "una vittoria, anche senza il sostegno dell'Europa".
Dai blog
Fenomeno Anna, la rapper dei record cala un altro asso
La modernità di Ulisse nell'Odissea pop di Christopher Nolan
La rinascita della melodia nelle canzoni di Valerio Piccolo