situazione critica

Cuba, situazione estremamente critica: esauriti petrolio e gasolio. Scattano le proteste

Andrea Riccardi

Cuba ha esaurito petrolio e gasolio a causa del blocco statunitense che da gennaio impedisce l'arrivo di forniture energetiche sull'isola. Lo ha dichiarato il ministro dell'Energia cubano Vicente de la O Levy ai media statali. "La somma dei diversi tipi di carburante - petrolio greggio e olio combustibile, di cui non abbiamo assolutamente nulla, diesel, di cui non abbiamo assolutamente nulla - lascia solo il gas prodotto dai nostri pozzi, la cui produzione è aumentata", ha affermato il ministro, citato dalla BBC. Secondo il governo cubano, la situazione energetica è "estremamente tesa e critica". Il blocco delle forniture ha provocato blackout fino a 22 ore al giorno in alcune aree della capitale, L'Avana. Secondo quanto riferisce Reuters, mercoledì sera in città sono scoppiate proteste: centinaia di persone sono scese in strada, bloccando alcune arterie con cumuli di rifiuti e urlando "ridateci la luce".

 

  

 

Proprio ieri gli Stati Uniti hanno rinnovato la loro offerta di 100 milioni di dollari in aiuti a Cuba, a condizione che il governo cubano accetti di collaborare con Washington, che dallo scorso gennaio ha imposto un blocco delle forniture di carburante che sta portando l'isola sull'orlo del collasso. "Spetta al regime cubano decidere se accettare la nostra offerta di assistenza o negare un aiuto salvavita, assumendosi in ultima analisi la responsabilità nei confronti del popolo cubano per aver trattenuto questo aiuto cruciale", si legge in una dichiarazione rilasciata dal Dipartimento di Stato. Il Segretario di Stato Marcos aveva già fatto riferimento a questa offerta, affermando che L'Avana l'avrebbe respinta, mentre il governo cubano sostiene di non averla mai ricevuta.