Pakistan, al via i colloqui fra Usa e Iran. Su Truth l'ultimo avviso di Trump
I negoziati per porre fine alla guerra tra Iran e Stati Uniti sono iniziati oggi 11 aprile in Pakistan, dopo l'arrivo delle rispettive delegazioni nel paese. I colloqui avvengono in maniera diretta, mentre fino a poco fa non era chiaro se i mediatori facessero la spola tra sale separate in cui si trovavano le squadre. Il vicepresidente americano JD Vance, l'inviato speciale Steve Witkoff e il genero di Donald Trump, Jared Kushner, hanno quindi incontrato il presidente del Parlamento iraniano Mohammad-Bagher Ghalibaf e il ministro degli Esteri Abbas Araghchi. Anche il capo dell'esercito pachistano, in veste di mediatore, è presente nella sala a Islamabad.
Dall'altra parte dell'Atlantico, il presidente Usa Donald Trump è tornato a infiammare il clima. "Abbiamo più petrolio di quanto ne abbiano le due maggiori economie petrolifere al mondo messe insieme, e di qualità superiore. Vi stiamo aspettando. Tempi di consegna rapidi! - ha scritto su Truth - L'Iran sta perdendo alla grande! La loro Marina è distrutta, la loro Aeronautica è distrutta, il loro apparato antiaereo è inesistente, le loro fabbriche di missili e droni sono state in gran parte annientate insieme ai missili e ai droni. L'unica cosa che gli resta è la minaccia che una nave possa 'incagliarsi' in una delle loro mine marine, e tra l'altro tutte le loro 28 navi posamine giacciono sul fondo del mare".
Il tycoon ha parlato anche di un avviamento del processo di sminamento dello Stretto di Hormuz "a beneficio dei Paesi di tutto il mondo" che "non hanno il coraggio di fare questo lavoro da soli". E ha aggiunto: "Molto interessante, però, navi vuote che trasportano petrolio da molte nazioni sono tutte dirette negli Stati Uniti d'America per caricare petrolio". La Cnn ha contattato il Comando Centrale degli Stati Uniti per ottenere ulteriori informazioni.
Dai blog
Serena Brancale rivela il suo amore per Roma: "Mi ha rubato il cuore"
Sal Da Vinci virale: "Per sempre sì" fa il giro del mondo
Confessioni sulla pista da ballo. Così Madonna reinventa la dance music