Spagna chiude lo spazio aereo ai velivoli coinvolti nella guerra in Iran
La Spagna ha chiuso il proprio spazio aereo ai voli coinvolti nell'Operazione Epic Fury, lanciata da Stati Uniti e Israele contro l'Iran. Lo riferiscono fonti militari citate da El Pais. Secondo le fonti, il governo di Madrid non solo ha vietato l'utilizzo delle basi aeree di Rota (Cadice) e Moron de la Frontera (Siviglia) a caccia o aerei cisterna impegnati nell'attacco ma ha negato anche l'ingresso nel proprio spazio aereo agli aerei statunitensi di stanza in Paesi terzi, come il Regno Unito o la Francia.
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Il premier spagnolo Pedro Sanchez, ha poi condannato anche l'uccisione del soldato della forza di pace Unifil in Libano. "In Libano è stata oltrepassata una nuova linea rossa. Un soldato delle forze di pace delle Nazioni Unite è rimasto ucciso nell'attacco e altri tre sono rimasti feriti. La Spagna condanna fermamente questi atti", ha scritto su X. "Chiediamo che venga chiarita la provenienza del proiettile. E invitiamo il governo israeliano a cessare le ostilità. Gli attacchi contro le missioni di pace delle Nazioni Unite costituiscono un'aggressione ingiustificabile contro l'intera comunità internazionale", ha ammonito.
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