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Canada, "donna in abito scuro" fa strage a scuola. Altri due corpi in una casa, giallo nella piccola comunità montana

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Tommaso Manni
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Sangue e terrore in una piccola comunità della Columbia Britannica, in Canada. Almeno sette persone sono state uccise martedì in una sparatoria in una scuola a Tumbler Ridge, località montana. L'autore della sparatoria, una donna dai capelli castani, è morta e altre due persone sono state trovate senza vita in un'abitazione collegata all'incidente. Lo riporta il quotidiano canadese The Globe and Mail. Circa altre 25 persone sono ferite, in mdo definito non grave. 

Molte le cose da chiarire in una tragedia che ha scosso il Paese. Durante i concitati momenti dell'attacco, i telefoni dei residenti hanno ricevuto un'allerta d'emergenza che descriveva la figura ricercata come una donna con capelli castani che indossava un abito scuro. Questo dettaglio ha attirato l'attenzione della stampa locale, come il Vancouver Sun e la CBC News, i quali hanno ricordato che a Tumbler Ridge, in questo periodo dell'anno, le temperature medie oscillano tra i -10°C e i -20°C. In un'area dove la comunità è abituata a un abbigliamento tecnico e pesante, alcuni commentatori locali hanno notato che un abito scuro risultava del tutto "inappropriato per il clima". Tale dato evidenzierebbe quanto la sospettata fosse visibile e "fuori posto" nel contesto della scuola e della cittadina. La donna è stata infine trovata morta all'interno della scuola per ferite autoinflitte. Da capire anche il ruolo dlele altre due persone trovate morte. 

 

Il premier della Columbia Britannica, David Eby, ha definito l'accaduto una "tragedia inimmaginabile", mentre il Primo Ministro Mark Carney si è detto "devastato". Carney ha immediatamente sospeso i suoi piani per la Conferenza sulla sicurezza di Monaco, scegliendo di restare nel Paese per coordinare la risposta federale. "La nostra capacità di unirci nelle crisi è il meglio del nostro Paese", ha dichiarato il Primo Ministro, lodando l'altruismo dei primi soccorritori della Royal Canadian Mounted Police (RCMP) che sono entrati nell'edificio mentre gli spari erano ancora in corso. Tumbler Ridge è una cittadina di meno di 2.500 abitanti, un luogo dove "tutti conoscono tutti". La rapidità dell'intervento (la polizia è giunta sul posto in soli due minuti) ha evitato che il numero delle vittime fosse ancora più alto, ma il dolore resta incalcolabile. I 27 feriti rappresentano una percentuale significativa della popolazione giovanile locale. Mentre le indagini proseguono, il Canada si interroga nuovamente sulle proprie leggi sulla sicurezza e sul movente che ha spinto la donna a compiere un gesto così efferato.

La tragedia ha infatti immediatamente riacceso uno scontro feroce nelle aule del Parlamento canadese. Il governo Carney è sotto pressione da parte dei gruppi per il controllo delle armi, come PolySeSouvient, che chiedono un bando totale e immediato di ogni tipo di fucile d'assalto e restrizioni ancora più severe per le licenze ad uso sportivo o venatorio. Dall'altra parte, i conservatori e i rappresentanti delle aree rurali sostengono che il problema risieda nella gestione della salute mentale e nella sicurezza delle zone isolate, piuttosto che nel possesso legale di armi da fuoco. Ad Ottawa si discute ora di un possibile inasprimento del Bill C-21, con l'opposizione che accusa il governo di voler colpire i legittimi proprietari anziché investire nel contrasto al traffico illecito. La strage di Tumbler Ridge promette di diventare il punto di rottura definitivo in una nazione già profondamente divisa sulla cultura delle armi.

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