accordo più vicino

Guerra in Ucraina, si va verso la pace? Witkoff e la svolta nei colloqui con la Russia

Andrea Riccardi

Steve Witkoff è certo che l'accordo di pace in Ucraina sia ormai a portata di mano. Sono stati compiuti "molti progressi" nei colloqui tra Russia e Ucraina, ha detto l'inviato speciale degli Stati Uniti che incontrerà Vladimir Putin oggi a Mosca: "È ora di porre fine a tutto questo. Penso che ce la faremo", ha detto al Guardian. Witkoff si dice "incoraggiato" e "ottimista", e afferma che i negoziati ora si riducono a "una questione". Si è discusso di diverse soluzioni possibili, il che significa che "è risolvibile" e che Volodymyr Zelensky, che oggi a Davos incontrerà Donald Trump, "è disponibile".

 

  

 

Il segretario generale della Nato, Mark Rutte, ha invece affermato di dubitare che i colloqui di pace sull'Ucraina possano concludersi prima della primavera. Durante una colazione di lavoro sull'Ucraina ai margini del Forum di Davos, Rutte ha sottolineato che "la Russia è il nostro maggiore avversario", un nuovo invito a non distogliere l'attenzione dal conflitto tra Mosca e Kiev come avvenuto durante la crisi diplomatica sulla Groenlandia. "L'Ucraina deve avere il sostegno militare di cui ha bisogno, come intercettori per respingere gli attacchi dalla Russia", ha aggiunto Rutte, "dobbiamo continuare a far fluire gli aiuti militari e non perdere di vista questa questione".