Iran, i corpi dei manifestanti ammassati nei depositi: i video choc che inchiodano il regime
Continua ad aggravarsi il bilancio dei morti nelle manifestazioni di protesta in corso in Iran. Secondo l'ultimo bilancio fornito dall'organizzazione iraniana per i diritti umani Hrana, che ha sede negli Stati Uniti, sono almeno 466 le persone che hanno perso la vita durante le manifestazioni, uccise dalla repressione del regime degli ayatollah. Alcuni video, pubblicati da Ava Today e altri media locali, mostrano decine e decine di cadaveri ammassati in due strutture nel quartiere di Kahrizak a Teheran. In un filmato ci sono diversi corpi di manifestanti uccisi dalle forze governative ammassati in un magazzino.
Una organizzazione umanitaria citata dal Guardian ha affermato che il magazzino era una struttura adiacente a un obitorio e veniva utilizzato come sala di emergenza perché la morgue era troppo affollata. I media statali iraniani hanno attribuito le uccisioni ai manifestanti.
Intanto il presidente americano Donald Trump "sta valutando una serie di possibili opzioni militari in Iran a seguito delle proteste nel Paese". riferiscono due funzionari statunitensi alla CNN, "dando seguito alle sue recenti minacce di colpire il regime iraniano qualora usasse la forza letale contro i civili. Trump è stato informato nei giorni scorsi su diversi piani di intervento - hanno detto i funzionari alla CNN -, poiché la violenza nel Paese degli ayatollah ha causato decine di morti e arresti. Alcune delle discussioni hanno incluso anche opzioni che non prevedono l'uso diretto della forza militare statunitense", ha affermato uno dei funzionari.
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