Iran, Khamenei contro i ribelli: "Vanno messi a posto"
La Guida suprema dell'Iran, l'ayatollah Ali Khamenei, ha ribadito in un discorso pubblico a Teheran che potenze straniere come Israele e gli Stati Uniti starebbero alimentando le proteste in corso nel Paese. Ha anche accusato "il nemico" del crollo del rial iraniano. "Un gruppo di persone incitate o assoldate dal nemico sta sostenendo i commercianti e intonando slogan contro l'Islam, l'Iran e la Repubblica Islamica", ha sottolineato e "questo è ciò che conta di più".
Khamenei ha quindi affermato che "i rivoltosi devono essere messi al loro posto". Le dichiarazioni dell'ayatollah sono lette come un possibile via libera a un approccio più duro da parte delle autorità contro le manifestazioni, esplose in un contesto di grave crisi economica. La valuta iraniana, il rial, viene attualmente scambiata a 1,4 milioni per un dollaro. "Non c'è alcun beneficio nel parlare con i rivoltosi. I rivoltosi devono essere messi al loro posto", ha insistito la Guida suprema dell'Iran.
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