A Praga nominato premier Babis, l'amico di Trump che vuole tagliare gli aiuti all'Ucraina
Il miliardario Andrej Babiš è stato nominato primo ministro della Repubblica Ceca. Il presidente Petr Pavel si è congratulato con il leader del partito Ano Andrej Babiš a più di due mesi dalle elezioni parlamentari. Babiš è il 14° Premier della piccola repubblica che si è separata dalla Slovacchia nel 1993 e undici Anni dopo è entrata nell'Unione europea. Con un patrimonio personale stimato in oltre 4 miliardi di dollari, Babiš è tra i 10 cechi più ricchi e rivaleggia con il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, che si ritiene possieda beni per 5 miliardi di dollari. Di Trump è inoltre di un ammiratore, tanto da averne copiato per la campagna elettorale i cappellini da baseball rossi e avervi stampato, in questo caso, lo slogan "Repubblica Ceca prima di tutto". A 71 anni, è anche il primo ministro più anziano che il Paese abbia mai avuto.
La nomina del governo è prevista per la fine del mese. Governo di coalizione che vedrà il partito Ano di Babiš allearsi con due partiti marginali, Libertà e Democrazia Diretta, lo schieramento anti-immigrazione che ha ottenuto il 7,9% dei voti, e il gruppo di destra chiamato Automobilisti, che ha ottenuto il 6,8%. Babiš è un alleato dell'ungherese Viktor Orbán nel gruppo Patrioti per l'Europa al Parlamento europeo e ha adottato una posizione ambivalente sugli aiuti all'Ucraina, allontanandosi dal governo del predecessore Petr Fiala, che ha rapidamente assunto una posizione ferma a sostegno di Kiev dopo l'invasione russa del 2022.
Babiš si è impegnato a tagliare gli aiuti militari all'Ucraina dal bilancio dello Stato e ha affermato che il nuovo governo potrebbe porre fine all'iniziativa sulle munizioni gestita dalla Repubblica Ceca, che procura proiettili di grosso calibro all'Ucraina da tutto il mondo.
Dai blog
Sal Da Vinci: "Canto la mia promessa sul palco di Sanremo"
Patty Pravo: "La ragazza del Piper sono sempre io"
La nuova vita di Nek: "In televisione mi sento come un papà"