Il Medio Oriente è in ebollizione e lo scacchiere geopolitico mondiale potrebbe presto subire cambiamenti importanti. L'accordo per il rilascio degli ostaggi e il cessate il fuoco è ormai a poca distanza dal fallimento e non esiste uno schema alternativo che possa essere presentato al suo posto. Lo hanno riferito a Politico due alti funzionari Usa e due israeliani. "Non sappiamo se Sinwar vuole l'accordo", ha detto una fonte, "se non lo vuole, c'è la possibilità che l'Iran attacchi e la situazione degeneri". Mentre gli Usa spingono per un vertice al Cairo venerdì, un funzionario israeliano ha affermato: "Non è affatto sicuro che ci sarà un vertice, se ci fosse, non ci sarebbe nulla di cui parlare finché Israele resterà sulla sua posizione".
Ucraina e Medio Oriente, ai tavoli della pace ci si può sedere solo se ben "armati"L'Iran, intanto, potrebbe lanciare un attacco coordinato terra-aria contro Israele in risposta all'uccisione del leader di Hamas Ismail Haniyeh a Teheran. Lo ha fatto sapere la missione permanente dell'Iran presso le Nazioni Unite fornendo i dettagli sui tempi e i modi della rappresaglia. Due sono i principali scopi della risposta iraniana, come spiega l'agenzia di stampa Mehr: ''punire l'aggressore per terrorismo e violazione della sovranità nazionale dell'Iran'' e ''rafforzare il potere di deterrenza dell'Iran per prevenire qualsiasi aggressione futura". Inoltre, stando a quanto dichiarano i diplomatici iraniani, ''la risposta dell'Iran dovrebbe evitare un possibile impatto negativo su un eventuale cessate il fuoco'' nella Striscia di Gaza".
