rompe il silenzio

Putin rompe il silenzio su Prigozhin: "Un talento che ha commesso errori"

Yevgeny Prigozhin, il capo di Wagner presumibilmente morto insieme al suo vice dopo la caduta dell'aereo su cui viaggiavano insieme ad altre otto persone,  "era una persona di talento che ha commesso errori". A 24 ore della notizia che ha fatto il giro del mondo interviene il presidente russo Vladimir Putin, secondo molti - soprattutto in Ucraina - il sospettato numero uno come mandante di quello che è considerato un attentato a tutti gli effetti. 

 

  

Secondo Putin, che porge le condoglianze, il "contributo della Wagner alla lotta contro il neonazismo non sarà dimenticato", ha detto ribadendo la consueta retorica che ha accompagnato la guerra in Ucraina. Il presidente russo, nel messaggio, secondo la Tass definisce Prigozhin, conosciuto all'inizio degli anni '90, un uomo "dal destino difficile" ma capace di raggiungere "i risultati sperati". 

 

Putin ha annunciato una "indagine" che sarà "esaustiva". Intanto secondo quanto riporta il Wall street Journal, che riporta informazioni di intelligence provenienti dall'amministrazione americana, Prigozhin sarebbe stato assassinato con un complotto, ma non sembra che l'aereo su cui viaggiava sia stato colpito da un missile terra-aria. Il giornale afferma che l'ipotesi principale sia quella di una bomba sull'aereo o una qualche altra forma di sabotaggio.