Mossa della Cina

Taiwan-Cina, portaerei e navi di Pechino oltre la linea mediana: crisi ad un passo

Tre navi cinesi, fra le quali la portaerei Shandong, hanno attraversato lo stretto di Taiwan. A denunciarlo è il ministero della Difesa di Taipei in un comunicato: «Una flottiglia di tre navi dell’Esercito popolare di liberazione, guidata dalla portaerei Shandong, ha attraversato lo stretto di Taiwan verso mezzogiorno a ovest della linea mediana, diretta a nord». In risposta, le forze armate di Taiwan hanno schierato aerei, navi della marina e sistemi missilistici terrestri. Il riferimento della nota è alla frontiera invisibile che si trova al centro dello stretto tra i due Paesi.

 

  

 

La cosiddetta ‘linea mediana’ è infatti un confine non ufficiale una volta tacitamente accettato da entrambe le parti. Negli ultimi mesi Pechino ha intensificato le sue attività militari intorno a Taiwan in seguito al deterioramento delle relazioni fra Stati Uniti e Cina e continua a esercitare pressioni sull’isola autogovernata che rivendica come propria. Ad aprile le forze armate cinesi avevano dichiarato di essere «pronte a combattere» dopo aver completato tre giorni di esercitazioni di combattimento su larga scala intorno a Taiwan, in cui è stato simulato l’isolamento dell’isola in risposta al viaggio della presidente taiwanese Tsai Ing-wen negli Stati Uniti. Lo scorso agosto, inoltre, la Cina aveva intensificato le esercitazioni militari intorno a Taiwan, con lanci di missili e incursioni nelle acque e nello spazio aereo taiwanesi, in seguito alla visita dell’allora presidente della Camera Nancy Pelosi a Taipei. E ora una nuova crisi.