Iran, “morte al dittatore!”. La polizia spara contro i manifestanti
Proseguono le proteste a Teheran. Nella capitale dell’Iran, fuori dalla stazione della metropolitana di Sadeghiyeh, i manifestanti creano posti di blocco e cantano "Morte al dittatore!", riferendosi al presidente Ebrahim Raisi, ritenuto colpevole del regime di terrore in Iran. Anche a Ishafan, città di quasi due milioni di abitanti nell'Iran centrale, proseguono le proteste contro il regime degli ayatollah che da quasi due mesi sta investendo il paese. In un video diffuso da militanti si sentono gli spari delle forze di sicurezza contro dimostranti e passanti.
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