a un passo dal disastro
Zaporizhzhia, "cosa è successo in Ucraina alla centrale". Il nuovo allarme Aiea
“Allarme a Zaporizhzhia: evitare l’incidente nucleare”. L'Aiea, l'Agenzia delle Nazioni unite per l'energia nucleare, ha rivelato che le condizioni della centrale nucleare ucraina sono “sempre più precarie” ed è urgente “creare una immediata zona di sicurezza intorno ad essa per prevenire un incidente nucleare”.
L’impianto atomico, il più grande d’Europa, è occupato dai soldati russi da marzo e resta al centro di una zona dove l’esercito di Mosca e quello ucraino combattono da mesi. Il capo dell’agenzia per l’energia nucleare di Kiev, Petro Kotin, ha denunciato che le forze del Cremlino hanno picchiato a morte due dipendenti della struttura e commesso violenze nei confronti di decine di altri lavoratori instaurando gradualmente un regime di vessazioni con “torture e pestaggi del personale”, circa 200 membri dello staff sono stati arrestati e una decina risultano al momento scomparsi. Kotin ha ribadito quindi l’appello alla smilitarizzazione dell’area.
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Intano l’invasione dell’Ucraina, voluta dal presidente Vladimir Putin, è arrivata al 198esimo giorno e la resistenza ucraina, grazie all’aiuto dell’Occidente, in particolare le armi degli Usa, ha dato il via a una controffensiva che in tre giorni ha portato a un arretramento delle truppe nemiche (i generali hanno ammesso che la situazione è difficile, nda) e alla riconquista di importanti zone nell’Ucraina settentrionale e meridionale.