La Russia convoca l'ambasciatore italiano. Espulsi 24 diplomatici nel giorno della premier finlandese Sanna Marin da Draghi
Mentre in corso a Palazzo Chigi la visita della premier finlandese Sanna Marin, il cui Paese ha chiesto l'adesione alla Nato insieme alla Svezia, l’ambasciatore italiano a Mosca Giorgio Starace è stato convocato al ministero degli Esteri russo. Lo rende noto l’agenzia di stampa Tass che fa sapere: al diplomatico saranno comunicate le misure adottate dalla Russia in risposta all’espulsione dei diplomatici russi dall’Italia. Il ministero retto da Sergej Lavrov ha convocato anche i rappresentanti diplomatici di Spagna e Francia.
Poco dopo trapela che Mosca espellerà 24 diplomatici italiani come ritorsione per l’espulsione di 30 diplomatici e funzionari con passaporto diplomatico dell’ambasciata russa a Roma. La notizia dell’espulsione è stata confermata dalla portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, all’agenzia di stampa Sputnik.
Lo scorso 6 aprile, l’Italia aveva annunciato la decisione di espellere 30 diplomatici russi. Una misura - aveva precisato allora la Farnesina - assunta in raccordo con altri partner europei e atlantici, adottata per ragioni legate alla sicurezza nazionale, nel contesto della situazione attuale di crisi conseguente all’ingiustificata aggressione all’Ucraina da parte della Federazione Russa. Analogo il discorso per la Francia e la Spagna. La Russia ha deciso di espellere 27 diplomatici spagnoli, in risposta alla precedente espulsione dello stesso numero di diolpmatici russi dalla Spagna.
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