il Cremlino volante

L’aereo dell’Apocalisse torna in volo su Mosca dopo 12 anni: si avvicina la guerra nucleare?

In quello che appare un avvertimento dell’Occidente, «l’aereo dell’Apocalisse» ha sorvolato oggi il cielo di Mosca durante le prove della parata militare della Vittoria il 9 maggio, mentre continua la guerra in Ucraina. Si tratta, scrive Le Figaro, di un Ilyushin-80 modificato per permettere a Vladimir Putin di dirigere il paese in caso di attacco nucleare. L’aereo può rimanere in cielo per giorni senza atterrare, grazie al rifornimento in volo. Soprannominato anche il Cremlino volante, l’Il-80 non appariva in pubblico dalla parata della Vittoria del 2010. Lunedì prossimo sorvolerà la cattedrale di San Basilio, scortato da due Mig-29 e seguito da bombardieri a lungo raggio Tu-95Ms e Tu-160.

 

  

 

L’aereo dell’Apocalisse è lungo 60 metri e largo 48. È stato sviluppato in quattro esemplari negli anni ottanta. È privo di oblò, con finestrini solo nella cabina di pilotaggio. L’arredamento interno è top secret, salvo alcune foto di una vasta sala riunione interna. L’aereo, che può servire anche all’evacuazione dei massimi leader in caso di grave crisi, è ultra protetto. Ma l’anno scorso c’è stato un incidente imbarazzante, il furto di una quarantina di unità elettroniche contenti metalli rari, avvenuto durante operazioni di manutenzione nell’aeroporto di Taganrog Yuzhny, sul mare di Azov. Le autorità russe hanno però negato che siano stati portati via pezzi collegati a funzioni strategiche. Ad agosto era stato annunciato lo sviluppo di un nuovo aereo in sostituzione dell’Il-80, la cui costruzione sarebbe già iniziata a Voronezh. Sempre che le sanzioni occidentali non rendano difficile reperire i componenti necessari.