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Ucraina, la Russia prepara l'assalto finale: 12 km di mezzi in viaggio. Putin richiama veterani e milizie dalla Transnistria

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Prende forma la nuova strategia russa in Ucraina con l'esercito di Mosca che vuole sfondare da est e ampliare la zona di controllo nel Donbass. Immagini satellitari raccolte e analizzate da Maxar Technologies mostrano quello che appare essere un convoglio militare russo lungo circa 13 Km diretto verso sud attraverso la città di Velkyi Burluk, nell’Ucraina orientale, l’8 aprile. La città si trova a est di Kharkiv, vicino al confine con la Russia. A riferirlo è la Cnn, precisando che le immagini mostrano "veicoli blindati, camion con artiglieria e attrezzature di supporto" che compongono il convoglio, secondo quanto riferito da Maxar.

 

Le forze russe stanno cercando di sfondare le difese ucraine "nella zona della città di Izium", città a sud-est di Kharkiv, e di "stabilire il pieno controllo sulla città di Mariupol. Inoltre, gli occupanti russi fanno dei tentativi per migliorare la posizione tattica delle divisioni nella direzione di Mykolayiv", si legge nell’ultimo aggiornamento dello Stato maggiore delle forze armate ucraine, pubblicato su Facebook.

 

"Nella direzione di Slobozhansky, il nemico russo continua a bloccare parzialmente la città di Kharkiv, bombardando la città". I russi, inoltre, "stanno spostando ulteriori unità nella città di Izium per rafforzare il gruppo in questa direzione". "Nel territorio degli oblast di Donetsk e Luhansk, i soldati ucraini hanno respinto otto attacchi nemici, distrutto quattro carri armati, otto unità corazzate e sette unità di veicoli nemici", si legge ancora. Il ministero della Difesa ucraino spiega inoltre che "a causa delle significative perdite sanitarie di personale e attrezzature, gli invasori hanno dispiegato ospedali militari e centri di riparazione di attrezzature militari nei territori temporaneamente occupati degli oblast di Kharkiv, Zaporizhzhia e Kherson. Allo stesso tempo, dato il costante afflusso di militari feriti delle forze armate della federazione russa, c’è una carenza di personale medico qualificato negli ospedali degli occupanti russi. Inoltre, il nemico ha problemi con le scorte di medicinali, il cui rifornimento è quasi impossibile. Inoltre, il personale dei centri di riparazione per ripristinare le attrezzature nemiche è costretto a lavorare 24 ore su 24 in assenza di una fornitura stabile di pezzi di ricambio e unità".

 

Proprio per far fronte alle perdite riportate sul terreno e in vista di quella che si annuncia come una nuova importante offensiva nella regione orientale del Donbass, Mosca starebbe richiamando in servizio i soldati congedati a partire dal 2012. A riferirne è l’intelligence britannica nel suo ultimo rapporto. La Russia, prosegue, starebbe inoltre cercando di reclutare militari nella regione della Transnistria, a maggioranza russofona e che si è proclamata indipendente dalla Moldavia nel 1990.

 

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