penetrazione nel donbass

Mancanza di rifornimenti e soldati con problemi di morale: la Russia avanza così nel Donbass

Il «principale obiettivo» delle forze militari russe attualmente è l’avanzamento delle operazioni offensive nell’Ucraina Orientale: lo riferisce il ministero della Difesa britannico nell’ultimo aggiornamento di intelligence. I bombardamenti di artiglieria e aerei russi «continuano lungo la linea di controllo del Donbass», mentre gli attacchi russi contro obiettivi infrastrutturali all’interno del territorio ucraino «hanno probabilmente lo scopo di degradare le capacità di rifornimento dell’esercito ucraino e di aumentare la pressione sul governo ucraino», si legge nel rapporto degli 007 britannici. E tuttavia, «nonostante siano state riconcentrate le forze e le capacità logistiche a sostegno delle operazioni nel Donbass, le forze russe probabilmente continueranno a soffrire di problemi legati al morale e alla mancanza di rifornimenti e personale», afferma l’intelligence militare di Londra. 

 

  

 

In mattinata intanto il ministero della Difesa russo ha reso noto di aver distrutto con attacchi missilistici quattro impianti di stoccaggio di carburante nelle città ucraine di Mykolayiv, Kharkiv, Zaporizhzhia e Chuchiv, che si trovano tutte in quadranti orientali.