L'imam di Santa Sofia sfida la cristianità: entra in moschea con una spada ottomana
Ad Instanbul, nel primo venerdì di preghiera a Santa Sofia, ora diventata moschea, a far scalpore è un gesto dell'imam Ali Erbas (ministro degli Affari religiosi in Turchia) che ha salito le scale del pulpito con una spada ottomana in mano. Un gesto che nel mondo cristiano è stato interpretato come un segno di sfida.
Alcuni giornalisti gli hanno chiesto come dovesse essere interpretato questo gesto, e l'imam ha spiegato che la spada ottomana è "una tradizione nelle moschee che sono il simbolo della conquista e Hagia Sophia (Santa Sofia, ndr) è un simbolo di conquista". Una mossa, quindi, non casuale. Un'azione altamente simbolica che soddisfa l'aspirazione neo-ottomana di Recep Tayyip Erdogan, il presidente turco che ha voluto la conversione in moschea di Santa Sofia.
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