Autobombe in una cittadina turca al confine con la Siria
Le esplosioni, davanti all'ufficio comunale e alla posta, hanno causato almento 13 morti e 22 feriti
Due autobombe sono esplose nella città turca di Reyhanli, vicino al confine con la Siria. Il bilancio è gravissimo: almeno 13 morti e 22 feriti, secondo i dati forniti dal ministro dell'Interno, Muammer Guler. Inizialmente il governo turco aveva parlato di 4 vittime e 18 feriti. Le autobombe, ha riferito il ministro, sono esplose di fronte all'ufficio comunale e a un ufficio postale. Reyhanli, città di circa 60.000 abitanti, si trova vicino al valico di Cilvegozu, sul lato opposto della postazione siriana di Bab al-Hawa. Tutta l'area di confine è stata bersaglio di numerosi attacchi da quando, 26 mesi fa, è scoppiata la sanguinosa guerra civile in Siria. A febbraio, un'autobomba esplose a Cilvegozu. L'attentato, che i turchi attribuirono all'intelligence di Damasco, provocò la morte di 17 persone e il ferimento di un'altra trentina.
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