A settembre addio alle pensioni d'oro
I disegni di legge sono già depositati, nel mirino 158 mila assegni. L'obiettivo è risparmiare mezzo miliardo per alzare le minime a 780 euro
Tra tante promesse elettorali basate sulle elargizioni ce ne sono alcune invece improntate al taglio dei privilegi. E sono queste - per ovvi motivi di bilancio - quelle che hanno maggiore possibilità di vedere la luce. È anche per questo motivo che Lega e MoVimento 5 Stelle si scoprono affette dalla "sindrome di Robin Hood". Alla ripresa dell'attività parlamentare a settembre il mirino della maggioranza si sposterà sulle pensioni d'oro. Il disegno di legge è già stato presentato, sia alla Camera che al Senato con doppia firma dei capigruppo giallo-verdi e prevede una sforbiciata agli assegni superiori ai 4 mila euro netti che non siano... SE VUOI CONTINUARE A LEGGERE CLICCA QUI
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