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Niente salvataggio. Saab fallisce

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La casa auto svedese non ha più fondi per la produzione. Libri in tribunale

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Saab,la casa automobilistica svedese, dopo più tentativi di salvataggio che hanno visto in campi anche i cinesi, ha dichiarato ieri bancarotta. Dopo aver interrotto la produzione nove mesi fa per mancanza di fondi, l'azienda ha gettato la spugna e portato ieri i libri contabili al tribunale del distretto di Vanersborg, aprendo la strada alla vendita e alla liquidazione dei propri asset per pagare i 3.400 dipendenti e i propri debiti. «È il giorno più nero della mia carriera», ha afferma l'amministratore delegato Victor Muller, che ha cercato finanziamenti per Saab da quando è stata acquistata nel febbraio 2010 da Spyker Cars, costruttore olandese di nicchia. Muller ha avviato trattative con potenziali investitori cinesi, fra i quali Zhejinag Youngman Lotus Automobile. Negoziazioni naufragate anche in seguito all'opposizione di General Motors, l'ex proprietaria di Saab che ha ancora la possibilità di esprimersi sul futuro della casa automobilistica svedese sulla scia dei legami tecnologici che legano le due società. Gm «ha detto chiaramente che non avrebbe approvato alcuna transazione con Youngman» evidenzia Muller. «Dopo che Gm ha espresso la propria posizione sulla transazione, Youngman ha informato Saab che i finanziamenti per continuare e completare la riorganizzazione di Saab non possono essere disponibili. Il consiglio di amministrazione ha quindi deciso che senza ulteriori fondi Saab sarebbe stata insolvente e ha optato per la bancarotta nel miglior interesse dei creditori» ha osservato l'amministratore delegato. A pesare sono state anche le norme sul trasferimento di fondi fuori dalla Cina. Muller ha comunque affermato: «Anche se» la bancarotta «sembra la fine, non lo è necessariamente». Saab ha infatti ricevuto oggi (ieri ndr) -ha osservato Muller - due o tre manifestazioni di interesse da potenziali acquirenti e che starà agli amministratori della bancarotta esaminarle. Saab ha asset per 3 miliardi di corone svedesi (433,5 milioni di dollari) e questi saranno probabilmente venduti per pagare i fornitori e il National Debt office svedese, che ha garantito un prestito da 217 milioni di euro dalla Banca Europea per gli investimenti. Spyker Cars svaluterà il suo investimento in Saab.

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