Il 46% del fatturato è realizzato con i formaggi
Dalprospetto sull'Opa Parmalat emerge come il gruppo francese abbia un valore della produzione di 10,4 miliardi e un fatturato netto, esclusi gli oneri per collaborazioni, di 9,4 miliardi; di questi, il 46% è rappresentato dai formaggi, il 17% dal latte, 14% prodotti freschi, 11% burro e panna e 12% altri prodotti. Nel prospetto si legge che i ricavi sono praticamente raddoppiati dal 2005 dando vita a quello che oggi è il terzo gruppo alimentare al mondo con una presenza in 150 paesi. La ripartizione vede ancora la Francia al primo posto con il 39%, seguita da Italia con il 13%, America 8%. A fronte di questo scenario il presidente della Coldiretti Marini sottolinea che «è prioritario un progetto industriale che valorizzi veramente il latte e gli allevamenti italiani e si impegni su un Made in Italy che, oltre al marchio, contenga materie prime nazionali, cosa che purtroppo poche volte è avvenuto». «C'è bisogno di mettere un po' di Italia vera dentro i marchi del Made in Italy soprattutto se - continua Marini - si chiamano Parmalat e fanno esplicito riferimento ad un territorio che esprime una realtà produttiva gastronomica famosa nel mondo».
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