Alitalia va oltre l'obiettivo del dimezzamento delle perdite operative nel 2010, riduce a 168 milioni le perdite nette, e archivia l'anno con crescita di passeggeri, ricavi, puntualità.
Intanto,è alla stretta finale il confronto fra azienda e sindacati per la riduzione del personale con la cassa integrazione per 600 lavoratori fra personale di terra, assistenti di volo e piloti. Alitalia sarebbe intenzionata ad accogliere 550 domande di part time degli assistenti di volo e assumerne a tempo indeterminato almeno 160 da richiamare dalla cassa integrazione; per il personale di terra, sono 365 le richieste di cig volontaria a cui si aggiunge un bacino di 250 lavoratori che matureranno la pensione nei sette anni successivi; per i piloti le richieste di part-time sono 30-40. Il cda di Alitalia ha approvato il bilancio 2010 con ricavi per 3.225 milioni di euro (+14,1%), un risultato operativo di -107 milioni, in miglioramento di 167 milioni rispetto al 2009, una perdita netta a -168 milioni (-327 nel 2009). L'anno scorso sono stati trasportati 23,4 milioni passeggeri (+7,4%). Al 31 dicembre l'indebitamento finanziario netto era pari a 839 milioni (847 milioni al 31 dicembre del 2009), principalmente per effetto di un indebitamento sulla flotta di aerei di proprietà pari a 774 milioni e disponibilità liquide totali pari a circa 415 milioni (347 milioni nel 2009).
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