Usa, rischio recessione
È l'ultimo segnale di una serie negativa che conferma il deterioramento dell'economia a stelle e strisce, messa sotto pressione dal crollo del mercato immobiliare e dal collasso dei mutui subprime che ha travolto i mercati finanziari portando con sè la pericolosa crisi del sistema del credito. Il 2007 si è chiuso con il più basso tasso di crescita degli ultimi cinque anni e ora la crisi dell'occupazione viene considerata un chiaro segno che gli Stati Uniti stanno scivolando in recessione. Il deterioramento del mercato del lavoro mette a repentaglio la tenuta dei consumi - che incidono per il 70% sulla crescita del Pil Usa - ed è uno dei fattori che, insieme alle statistiche sull'andamento di salari, vendite e produzione, contribuisce a determinare l'inizio di una contrazione dell'economia. Una doccia fredda che accresce i dubbi sull'adeguatezza del pacchetto di stimoli fiscali voluto dal presidente Bush per rianimare l'economia, mentre con tutta probabilità la Federal Reserve dovrà allentare ancora la leva dei tassi.
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