TANGO BOND
La Corte Usa rigetta i ricorsi e dà ragione a Buenos Aires
Lo hanno reso noto ieri i quotidiani di Buenos Aires. Una simile risoluzione era già stata decisa in prima istanza, il 12 gennaio del 2006, dal giudice Thomas Griesa. Contro di essa i fondi Nml e Em, entrambi del finanziere Kenneth Dart, che ha acquistato bond argentini -, sia poco prima che dopo che vennero dichiarati in default - per un valore nominale pari a 728 milioni di dollari, ha presentato un ricorso, ribadendo appunto di poter porre sotto sequestro le riserve del Bcra per circa 105 milioni di dollari.
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