Lo sostiene Luigia Campagna, economista di Capitalia nel report «Settimana & Mercati». Secondo l'esperta «lo stesso Trichet, in conferenza stampa, non ha voluto offrire conferme alle attese di ulteriori rialzi, pur menzionando sia la possibilità che l'inflazione si mantenga ancora al di sopra del 2% nel 2007 sia la vivace dinamica degli aggregati monetari e del credito al settore non finanziario». Luigia Campagna spiega che «lo scenario è incerto e la discesa del prezzo del petrolio non contribuisce a chiarirlo: se da una parte essa significa inflazione più bassa dall'altra può implicare maggiori consumi e quindi maggiore pressioni sui prezzi. «Gli indicatori più recenti puntano infatti a un rallentamento dell'economia nei prossimi mesi. Una dinamica dei consumi molto vivace appare improbabile anche alla luce delle nuove misure fiscali in Italia e Germania».
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