Dal 1° marzo il piano rimborso per chi è incappato nei crac
Il piano di rimborso, per il quale sono stati già accantonati 40,9 milioni di euro nell'esercizio 2003, è stato illustrato a Roma dall'amministratore delegato di Capitalia, Matteo Arpe, e dal Condirettore Generale, Fabio Gallia, nell'ambito di un roadshow rivolto alla rete commerciale che coinvolgerà anche oggi tutte le banche retail del Gruppo (Banca di Roma, Banco di Sicilia, Bipop-Carire, e Banca Fineco). L'iniziativa è indirizzata alla sola clientela non-professionale delle banche del Gruppo che deteneva all'1 gennaio 2004 corporate bond emessi o garantiti da emittenti italiani. Prevede in particolare: la copertura totale delle perdite subite da circa 700 clienti sugli investimenti in obbligazioni Parmalat e Cirio, il cui collocamento sul mercato primario ha visto la partecipazione del Gruppo Capitalia; la copertura di metà delle perdite subite da circa 3.000 clienti sugli investimenti in obbligazioni Parmalat, Cirio e Giacomelli, per le cui emissioni il Gruppo Capitalia non ha avuto alcun ruolo. Tali interventi prevedono un periodo di due mesi per l'adesione da parte dei clienti interessati. I titoli rimarranno, in ogni caso, di proprietà dei clienti, che potranno disporne liberamente. Per quei casi in cui i clienti non intendessero aderire al programma, verrà istituita la Commissione di Conciliazione indipendente, presieduta dal professor Guido Alpa, ordinario di Diritto Civile all'Università La Sapienza.
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