LA PUBBLICA amministrazione deve poter scegliere il software più adatto alle sue esigenze, valutando ...
È questo il senso di una direttiva che il ministro per l'Innovazione e le tecnologie Lucio Stanca sta per emanare. «Nella direttiva - ha annunciato Stanca - verrà riaffermata l'utilità della pluralità dei sistemi e, quindi, la responsabilità delle singole amministrazioni nell'effettuare la libera scelta del software da adottare sulla base di un'analisi tecnica, organizzativa ed economica, ossia il rapporto tra costi e benefici». Il ministro, inoltre, ha sottolineato l'importanza del riuso dei software, vale a dire la possibilità che le varie amministrazioni cedano ad altri uffici pubblici i programmi applicativi: una facoltà la cui introduzione verrà sollecitata attraverso uno specifico decreto.
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