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ENTRO il 30 giugno 2003 i contribuenti possessori degli immobili devono provvedere al calcolo ed al conseguente ...

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Si può anche pagare, in alternativa, l'intero importo dell'imposta comunale sugli immobili (ICI). In questo caso occorrerà determinare l'imposta con le aliquote e le detrazioni deliberate dai comuni nel 2003. In qualche caso, inoltre, occorrerà anche presentare la dichiarazione ICI per comunicare le variazioni intervenute sui fabbricati nel corso del 2002. SCADENZE E CALCOLO Entro il 30 giugno i contribuenti ICI devono pagare la prima o unica rata 2003. Se l'Ici è riscossa dal concessionario della riscossione, il conto corrente postale deve essere intestato al concessionario. In caso di riscossione diretta, invece, il conto corrente deve essere intestato al Comune. I contribuenti Ici possono quindi pagare il tributo in due rate. La prima, in acconto, deve essere versata entro il 30 giugno. La seconda rata, che si versa entro il 22 dicembre 2003, in quanto il 20 dicembre cade di sabato, è il saldo relativo all'intero 2003. Si può anche pagare l'Ici per l'intero anno in unica soluzione entro il 30 giugno, in questo caso però si devono applicare le regole 2003. I residenti all'estero possono effettuare il versamento in unica soluzione entro il 20 dicembre. In questo caso, essi devono pagare in più gli interessi del 3% sull'importo dilazionato, cioè sull'importo della prima rata non versata entro il 30 giugno 2003. ICI E REDDITI A differenza di quanto stabilito per le imposte sui redditi, dove il reddito dell'immobile per l'anno in corso si indica nella dichiarazione dell'anno successivo, ai fini ICI il periodo preso a base per il calcolo dell'imposta da pagare è l'anno in corso. Perciò, anche il contribuente che, ad esempio, ha acquistato nei primi giorni del mese di giugno 2003 un immobile deve pagare l'Ici, relativa a giugno, pur denunciando il reddito nel modello Unico 2003. Occorre far presente, inoltre, che fatta eccezione per alcuni Comuni che lo prevedono espressamente, per l'Ici è vietata la compensazione tra debiti e crediti dello stesso tributo. Non è cioè applicabile la compensazione che, di norma, può essere effettuata tra debiti e crediti dei tributi, contributi e premi con il modello F24. REGOLE DIVERSE Considerato che i Comuni sono liberi di dettare regole e modalità per l'Ici, prima di pagare occorre interpellare l'ufficio Tributi del Comune per sapere se e che cosa è cambiato quest'anno. Per semplificare i pagamenti, il legislatore ha introdotto una norma comune a tutti che consente di pagare la prima rata dell'anno in corso sulla base delle aliquote e delle detrazioni dell'anno precedente. Per il 2003 l'importo della prima rata deve essere pari alla metà dell'ICI calcolata sulla base dell'aliquota e delle detrazioni dei dodici mesi del l'anno precedente. Così, per calcolare l'acconto il contribuente può fare riferimento ai parametri dell'anno precedente, anche se non conosce l'aliquota e le detrazioni deliberate dal Comune per il 2003. Il contribuente, a scelta, può anche pagare la prima rata in base alle aliquote e alle detrazioni per l'anno in corso. MULTIPROPRIETÀ Dal 2001 è espressamente stabilito che per gli immobili in multiproprietà il versamento del tributo è effettuato dall'amministratore del condominio o della comunione. L'amministratore è autorizzato quindi a prelevare l'importo necessario al pagamento del tributo dalle disponibilità finanziarie del condominio, attribuendo le quote ai titolari dei diritti.

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