Fondiaria Sai, più utile
Il gruppo ha chiesto all'Antitrust di «scongelare» i diritti di voto per il 2,4% detenuto nella Generali. Aumento dell'utile netto dai 48 milioni del 2002 a 545 nel 2006, crescita della raccolta per i rami danni e vita e una riduzione dell'indebitamento, attraverso la liquidità generata dal gruppo, senza ricorrere ad aumenti di capitale, sono i principali punti del piano industriale quadriennale, illustrato dall'ad Marchionni. Nel 2006, Fondiaria-Sai prevede di realizzare un utile netto consolidato di 545 milioni di euro, comprensivo delle quote di competenza di terzi, rispetto ai 48 milioni del 2002; i premi danni dovrebbero crescere da 6,555 a 7,880 miliardi e i premi vita da 2,017 a 2,6 miliardi. Il Roe netto di cassa dovrebbe salire dal 3,7% del 2002 al 17,6% del 2006. L'esercizio 2003 terminerà con un utile netto di 300 milioni, senza tenere conto delle partite straordinarie positive legate allo spin-off immobiliare. Escluso un aumento di capitale per ridurre l'indebitamento; il gruppo è in grado di generare «la liquidità necessaria», ottenendo nuove risorse dalle sinergie. In vista una fusione delle due controllate: la Nuova Maa Assicurazioni sarà incorporata nella Milano Assicurazioni.
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