La Maya desnuda risveglia la televisione e fa sballare la Rete
L'incidente a "Tale e quale show"
Quel seno non mi è nuovo, è tale e quale. A cosa? Al seno della Veronica Maya, altro che Madonna. L'inciampo, in televisione, diventa sempre emozione, ricordo. Così quando venerdì sera, in prima serata su Rai 1, durante Tale e Quale show, condotto da Carlo Conti, dal vestito rosa di Veronica Maya che avrebbe dovuto essere Madonna sono venute fuori le tette, i capezzoli rosa, la rete è letteralmente impazzita. Ballava sulle note di "Material Girl", Veronica, prossima conduttrice dello Zecchino d'Oro. E più danzava e più si vedevano i seni mentre intorno tutto pareva sospeso. Ci è voluto un po' prima che Carlo Conti, che a febbraio condurrà il Festival di Sanremo, entrasse in campo per coprire con la sua sagoma e le braccia allargate quel ben di Dio. Ormai l'osceno, nel senso greco della parola, ovvero nascosto alla vista, si era visto. La Maya imbarazzata, la rete ed i social a tormentone, sulla performance ma soprattutto su quel seno. È vero, non è vero? La televisione ha questo di bello, è sempre divisiva. Finta ma vera al tempo stesso. E il seno della Maya, in quegli interminabili secondi, è parso tale e quale a qualche anno fa, quando pure allora decise di fare capolino fuor dal vestito che lo conteneva. Era sempre su Rai 1, per la serata "Kore - Oscar della moda" ed il vestito era rosso. Si muoveva sul palco Veronica e più si muoveva e più l'abito scendeva ed il seno fuoriusciva. A veder le stelle. Valeria Marini, che conduceva la serata, entrò sul palco dopo un pochino, a sen fuggito, con la sua bionditudine a frenar imbarazzi. Diavola di una televisione che ci regala il nudo quando non ce l'aspettiamo. Al pubblico piace così la tv. Madonna, che con le sue diavolerie mediali ed invenzioni per vendere dischi ne ha escogitate di tutti i colori, dalle catene, ai vestiti in pelle, al sesso come limite della musica e dei fan adoranti, sarebbe fiera di Veronica. Nella diretta di venerdì, quel suo fuggir di seno, ha scosso persino un uomo navigato e giurato saggio (assieme a Loretta Goggi e Claudio Lippi) che risponde al nome di Christian De Sica. È balzato sul palco, come in uno dei suoi migliori film di Natale, ravvivato da quella performance. Perché un seno in questo periodo di crisi e di stanchezza della gente fa più audience della politica e pure di Report. Tale e quale show, infatti, venerdì ha ottenuto uno share straordinario (anche le altre puntate, erano andate bene), il 28,58% con 6 milioni e 634mila spettatori. Che sia stato davvero un imprevisto, verrebbe da chiedersi? Ma la domanda, a pensarci bene, non ha un gran senso visto che la narrazione del Tale e quale show sta appunto nel verosimile e non nel vero. Essere Madonna essendo un'altra, calarsi in una parte, col trucco e parrucco e alcuni giorni di prove. "La televisione - diceva Orson Welles - la odio, quanto odio le noccioline, ma non posso fare a meno di mangiare noccioline". In questa attrazione e repulsione sta il segreto, anche del nudo. Volendo far la storia degli incidenti oppure sulle messe in scene del nudo in tv non basterebbe una enciclopedia. C'è stato il seno, discreto e piccolo, sbucato a causa di una spallina scesa giù, di Patsy Kensit in un Sanremo del secolo scorso; ci sono stati i seni ed i nudi del Grande Fratello. C'è stata la libertà laica del Drive In, su Italia 1. Si è visto pure, sebbene durante un concerto a Lima, in Perù, ripreso però in video, il sesso della Laura Pausini, al lieve aprirsi dell'accappatoio scuro che la celava. Ha fatto capolino, ancora a Sanremo, dopo la prima della Kensit, pure il seno di Lady Totti, Ilary Blasi. Una sbirciata, all'epoca, non sfuggì a Panariello che le chiese di coprirsi dicendole un simpatico "si vede la pappa di Christian" (ndr. nome del figlio). Nulla di scandaloso perché ormai vediamo nudo ogni giorno. Son passati quasi quarant'anni da quando in tv si vide il primo seno nudo, fu durante Odeon, il rotocalco di Brando Giordani ed Emilio Ravel, che fece scandalo il 15 dicembre 1976 con un reportage sul Crazy Horse di Parigi. Il servizio intitolato "Eros e disciplina" scatenò un putiferio ma il programma andò avanti. Il nudo era già stato sdoganato dal pubblico ed Odeon proseguì, forte di un ascolto di 12,8 milioni di spettatori per quella puntata delle polemiche. La puntata seguente propose la danza del ventre di Nagwa Fuad, la più famosa danzatrice araba dell'epoca. Perché in tv, si sa, un seno tira l'altro...
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