Tre anni di silenzio.
Dipaura. Di indifferenza. Tre anni lunghissimi. Il 12 gennaio 2010 il terremoto sconvolge Haiti. 250.000 vittime, un milione e mezzo di persone senza più una casa. Morte, disperazione, macerie. E in mezzo a quelle macerie due giornalisti, Fabrizio Lorusso e Romina Vinci. Per mesi hanno vissuto la tragedia sulla loro pelle e hanno deciso di raccontarla. Quei diari sono diventati un libro. Un reportage pieno di piccole storie, straziante, sincero. Un'occasione per dare voce a chi la voce non ce l'ha mai avuta. Ma anche un'occasione per non fare finta di niente un'altra volta.
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