L'addio del cantastorie tra epos e nostalgia
Apronoe chiudono l'opera, con otto canzoni che sono fari accesi sulla nostalgia, storie notturne, immerse nell'epica post partigiana, o avvelenate nella satira, ("Il testamento di un pagliaccio"), o ancora velate dall'elegia autobiografica ("Gli artisti"). Cose splendidamente "anziane" e sagge. Come sempre con Guccio.
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