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Luciano Di Tizio Un libro di storia, ma con un punto di vista inconsueto.

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Nonsi tratta del pamphlet di un ambientalista contro le cementificazioni, ma del pacato intervento di uno studioso che, con l'occhio distaccato del ricercatore, narra le trasformazioni, imposte dalla natura e dall'uomo, e ne analizza le conseguenze: cambiamenti climatici ed effetti ambientali anche profondi che condizionano il paesaggio e l'andamento stesso delle vicende umane. La Piccola Era Glaciale, il peggioramento generale del clima in Europa tra il 1550 e il 1850, ha per esempio portato il ghiacciaio del Calderone, sul Gran Sasso, alla sua massima espansione negli ultimi quattromila anni, come ci raccontano le relazioni di scalatori del 1573 e del 1794, diligentemente riferite da Manzi. E che dire dell'epocale trasformazione determinata dal prosciugamento, ultimato nel 1875, del lago Fucino? Quel bacino, che Strabone aveva definito il piccolo mare, era il terzo in Italia per estensione. La sua scomparsa costrinse gli abitanti dei paesi rivieraschi a trasformarsi d'incanto da liberi pescatori in braccianti agricoli, poveri cafoni alle dipendenze dei principi Torlonia che, in cambio delle ingenti spese per la bonifica, avevano avuto in proprietà dallo Stato i circa 16.500 ettari prima allagati. Conseguenze gravi per le popolazioni e drammatici stravolgimenti ambientali ed ecologici, per una delle più imponenti trasformazioni territoriali mai operate in Italia e in Europa, che nel testo sono analizzate al dettaglio, con una serie di informazioni e di riflessioni illuminanti. Manzi si inoltra insomma in un campo tuttora poco esplorato. Dopo gli esordi pionieristici nell'ambito della scuola storiografica francese, queste tematiche hanno cominciato infatti solo da poco ad avere spazio anche in Italia. Il volume, esemplare per rigore e completezza, rappresenta in tal senso una prima pietra miliare: l'esame pressoché completo dell'evoluzione di un territorio per un lunghissimo periodo di tempo, con l'analisi delle conseguenze di ogni mutazione per l'ambiente e la vita quotidiana dell'uomo. Un testo illuminante, con in più il pregio di una agevole lettura. Da non perdere.

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