Dare voce e spiegare il disagio con le emozioni
Manon prendendosi mai troppo sul serio, l'autore è riuscito a emozionare ragazzi, detenuti e degenti. Anche con questo racconto, grottesco che, sulla base di una vicenda paradossale utilizza Angelo, ragazzino che sotto la tutela del parroco deve trascorrere un periodo di recupero in una comunità, per suscitare riflessioni in chiave di commedia nera. Dove tutto gira al principio intorno a il «male» che irrompe prendendo la forma dei morsi di un cane, dell'amatriciana, della mu- sica, o di metafore poetiche o comiche. Rob.Mar.
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