Questa volta la Tigre non esce dalla tana
Laprocedura è nota: al figlio Massimiliano vengono spedite le mail dei candidati autori, e dopo un'accurata selezione qualche sconosciuto potrà dire di aver firmato per la Tigre. Alla vigilia c'era stato un bluff promozionale per scoprire chi avesse scritto "Questa canzone", ma c'era lo zampino di Limiti. Insomma, stavolta Mina concede poco agli esordienti: qui c'è roba targata Faletti, Sangiorgi (quello dei Negramaro), Mingardi, Maurizio Fabrizio, Fasano, o il nipote Axel Pani. Voce incommensurabile, pezzi sapientemente costruiti, buoni sapori pop-blues-soul, poche stranezze (nel deluxe). Routine, ma meglio del solito.
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