Il veterano del pop che surclassa i giovani
Unapprendistato che Michele non ha mai rinnegato , e che gli è servito per garantire, nella fase più "morbida" della sua carriera, cura e profondità negli arrangiamenti anche di quelle che paiono "semplici" canzoni. E a 54 anni è ancora in grado di sfornare album piacevoli come questo. Dove, oltre alle ballate sentimentali, il Nostro non trascura riflessioni socio-politiche. Un buon tutor per giovani astri presuntuosi.
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