Per saperne di più la lezione di Alessandro Barbero
Vinseroi Cristiani, per uno scivolone tattico dei turchi, assai più potenti. Ma la propaganda che l'Occidente ne fece fu enorme. S'era inferto un colpo all'Impero Ottomano, che aveva preso l'ultima propaggine di Roma, Costantinopoli, e si ere espanso dal Caucaso alla Spagna, dal Centroeuropa al cuore dell'Asia. Impero sincretico, straordinaria invenzione di governo multietnico a cui alcuni in Occidente guardarono come a desiderabile alternativa. Insomma, interfaccia dell'Europa cristiana. È la lezione che Alessandro Barbero, medievista e romanziere (vinse lo Strega nel '96 con «Bella vita e guerre altrui di Mr. Pyle gentiluomo»), fa in «Il divano di Istanbul» (Sellerio). Libro illuminante, specie ora. (L. L.)
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