Giulio Base: «Meno impegno e più risate»
ProtagonistiGiorgio Tirabassi e Carolina Crescentini con il bravo Fabio Troiano nel ruolo del cattivo, il cagnolino Miwok (ma forse è lui il vero interprete) e, per la prima volta sullo schermo, Valerio Base, sette anni e mezzo, figlio del regista. «È una storia semplice - ha aggiunto Giulio Base - che vuole parlare di come la vita si possa amare anche per le piccole meravigliose cose che ci regalano talvolta istanti di volatile felicità: la compagnia di un cane, l'amicizia, l'amore, la libertà». «Un cane per due» è la storia del titolare di un'agenzia pubblicitaria (Tirabassi), di una sua dipendente (la Crescentini) e di un cagnolino che farà passare loro parecchie avventure. È un film divertente, per tutta la famiglia, «ideale per il Natale», ha spiegato il produttore e autore del soggetto Pietro Valsecchi. E per la sua società, la Taodue, questo film rappresenta una sfida, perché la commedia, come ha detto lo stesso Valsecchi, è una grande tradizione italiana, ma è anche difficile da fare. A. A.
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