Dopo Teheran Una foto, una spilla... Uscire dal carcere e riprendersi la vita
Con«Dopo Teheran» (Cairo, pag. 320) Marina Nemat ci racconta gli anni seguiti alla sua incarcerazione. È la storia emozionante di una donna matura, della sua lunga e faticosa presa di coscienza e della lotta per il ritorno alla normalità di una vita libera. E lo fa attraverso alcuni oggetti importanti che si raccontano: una spilla a forma di libellula, le foto dei figli, un rosario, il passaporto canadese
Dai blog
Serena Brancale rivela il suo amore per Roma: "Mi ha rubato il cuore"
Sal Da Vinci virale: "Per sempre sì" fa il giro del mondo
Confessioni sulla pista da ballo. Così Madonna reinventa la dance music